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È il 1930. L'America, appena uscita dalla Grande Crisi, vede affacciarsi sull'Atlantico il periodo nazi-fascista. Davita, una bimba di otto anni, assiste alla fine delle illusioni dei genitori, intellettuali impegnati a sinistra, che speravano nella fine del capitalismo e nell'avvento di una società più giusta. Con la tragedia di Guernica, nel 1937, dove si compie il destino del padre di Davita, ogni speranza sembra essere tramontata. Ma, proprio a questo punto, l'ormai adolescente Davita avverte il fascino della tradizione religiosa ebraica dei nonni materni. La religione, qui come in tutti i romanzi di Potok, non è un modo per fuggire dalle durezze della storia, bensì una chiave per comprendere la realtà. E non nasce dalla paura, ma dal coraggio e dalla libertà.
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L'arpa di Davita, Chaim Potok, Dario Villa
- Język
- Rok wydania
- 2004
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- L'arpa di Davita
- Podtytuł
- Romanzo
- Język
- włoski
- Autorzy
- Chaim Potok, Dario Villa
- Wydawca
- Garzanti
- Rok wydania
- 2004
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 360
- ISBN10
- 8811685648
- ISBN13
- 9788811685647
- Seria
- Tagi
- Tematy historyczne, Tematy religijne, Polityka, Relacje, Literatura amerykańska, Dorastanie, Żydzi, Literatura Żydowska, Komunizm, Faszyzm, Ameryka Północna, Hiszpańska wojna domowa (1936-1939), Śmierć w rodzinie
- Pierwsze wydanie
- 1985
- Oryginalna nazwa
- Davita's Harp
- Ocena
- 4 z 5
- Opis
- È il 1930. L'America, appena uscita dalla Grande Crisi, vede affacciarsi sull'Atlantico il periodo nazi-fascista. Davita, una bimba di otto anni, assiste alla fine delle illusioni dei genitori, intellettuali impegnati a sinistra, che speravano nella fine del capitalismo e nell'avvento di una società più giusta. Con la tragedia di Guernica, nel 1937, dove si compie il destino del padre di Davita, ogni speranza sembra essere tramontata. Ma, proprio a questo punto, l'ormai adolescente Davita avverte il fascino della tradizione religiosa ebraica dei nonni materni. La religione, qui come in tutti i romanzi di Potok, non è un modo per fuggire dalle durezze della storia, bensì una chiave per comprendere la realtà. E non nasce dalla paura, ma dal coraggio e dalla libertà.
