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Con il sangue agli occhi

Un boss della banda della Magliana si racconta

Ocena książki

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  • 264 strony
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ROMA, 1977. Mentre la polizia è alle prese con le Brigate Rosse, un potente clan criminale allunga le mani sulla città, monopolizza lo spaccio di droga e semina terrore a suon di piombo. È la banda della Magliana, un gruppo di affiliati che si spartiscono 600 miliardi di lire l’anno, in buoni affari con mafia, camorra e ’ndrangheta, ma anche con gli ambienti della politica e dell’estrema destra. Dopo dieci anni di sangue quasi tutti i componenti della banda sono morti ammazzati, da rivali o ex amici. In queste pagine, Federica Sciarelli raccoglie la testimonianza di Antonio Mancini, uno dei pochi sopravvissuti. Il risultato è un viaggio negli inferi del vorticoso giro di affari sporchi, faide e vendette personali. Scritto come un romanzo, Con il sangue agli occhi rivela il ruolo giocato dalla banda in molte vicende di cronaca di quegli anni - dal sequestro Moro al delitto Pecorelli, fino all’attentato punitivo a Roberto Rosone, vicepresidente del Banco Ambrosiano -, portando alla luce i particolari inediti di alcuni dei più oscuri intrighi di potere della recente storia d’Italia.

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Zakup książki

Con il sangue agli occhi, Antonio Mancini, Federica Sciarelli

Język
Rok wydania
2007
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
Con il sangue agli occhi
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Un boss della banda della Magliana si racconta
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2007
Oprawa
twarda
Liczba stron
264
ISBN10
8817015881
ISBN13
9788817015882
Seria
Tagi
Ocena
3,35 z 5
Opis
ROMA, 1977. Mentre la polizia è alle prese con le Brigate Rosse, un potente clan criminale allunga le mani sulla città, monopolizza lo spaccio di droga e semina terrore a suon di piombo. È la banda della Magliana, un gruppo di affiliati che si spartiscono 600 miliardi di lire l’anno, in buoni affari con mafia, camorra e ’ndrangheta, ma anche con gli ambienti della politica e dell’estrema destra. Dopo dieci anni di sangue quasi tutti i componenti della banda sono morti ammazzati, da rivali o ex amici. In queste pagine, Federica Sciarelli raccoglie la testimonianza di Antonio Mancini, uno dei pochi sopravvissuti. Il risultato è un viaggio negli inferi del vorticoso giro di affari sporchi, faide e vendette personali. Scritto come un romanzo, Con il sangue agli occhi rivela il ruolo giocato dalla banda in molte vicende di cronaca di quegli anni - dal sequestro Moro al delitto Pecorelli, fino all’attentato punitivo a Roberto Rosone, vicepresidente del Banco Ambrosiano -, portando alla luce i particolari inediti di alcuni dei più oscuri intrighi di potere della recente storia d’Italia.