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Il bosco delle volpi impiccate

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  • 279 stron
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Umoristica storia di tre eccentrici rifugiati che si incontrano in una baita abbandonata nel cuore della taiga lappone. Nella vecchia baita di caccia nella desolazione lappone, si incrociano due uomini: un astuto ladro che cerca di nascondersi dai suoi complici, con cui non vuole condividere il bottino, e un violento ufficiale che, in vacanza nella natura, affronta i suoi problemi con l'alcol. Entrambi gli anti-eroi, dopo iniziali conflitti, trovano un modo di convivere, quasi un'amicizia. Quando si unisce a loro un terzo rifugiato, un'anziana indigena in fuga da una casa di riposo, la baita abbandonata si trasforma in una sorta di idilliaca fattoria. Tuttavia, la situazione viene presto turbata da un poliziotto locale e dal pericoloso complice del ladro. Un'altra brillante variazione dell'autore sul tema della fuga dalla civiltà e della "terapia della natura", con la presenza di un animale selvatico addomesticato, in questo caso una volpe, e un umorismo che spazia dal situazionale al nero fino all'assurdo.

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Il bosco delle volpi impiccate, Arto Paasilinna

Język
Rok wydania
2015
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Il bosco delle volpi impiccate
Język
włoski
Rok wydania
2015
Oprawa
miękka
Liczba stron
279
ISBN10
8870910571
ISBN13
9788870910575
Seria
Kategorie
Pierwsze wydanie
1983
Oryginalna nazwa
Hirtettyjen kettujen metsä
Ocena
3,8 z 5
Opis
Umoristica storia di tre eccentrici rifugiati che si incontrano in una baita abbandonata nel cuore della taiga lappone. Nella vecchia baita di caccia nella desolazione lappone, si incrociano due uomini: un astuto ladro che cerca di nascondersi dai suoi complici, con cui non vuole condividere il bottino, e un violento ufficiale che, in vacanza nella natura, affronta i suoi problemi con l'alcol. Entrambi gli anti-eroi, dopo iniziali conflitti, trovano un modo di convivere, quasi un'amicizia. Quando si unisce a loro un terzo rifugiato, un'anziana indigena in fuga da una casa di riposo, la baita abbandonata si trasforma in una sorta di idilliaca fattoria. Tuttavia, la situazione viene presto turbata da un poliziotto locale e dal pericoloso complice del ladro. Un'altra brillante variazione dell'autore sul tema della fuga dalla civiltà e della "terapia della natura", con la presenza di un animale selvatico addomesticato, in questo caso una volpe, e un umorismo che spazia dal situazionale al nero fino all'assurdo.