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La Bibbia del diavolo

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Boemia, 1572. In un convento in rovina, il piccolo Andrej, di otto anni, assiste impotente a un efferato bagno di sangue. Un monaco impazzito si scaglia con furia omicida sui confratelli e su un gruppo di uomini, donne e bambini: ugonotti che - ironia della sorte - proprio in quel convento si erano rifugiati per scampare alla persecuzione. Unico superstite del massacro, in cui periscono anche i suoi genitori, Andrej riesce a fuggire e porta con sé un segreto: la scoperta che in quel monastero è conservato da secoli un enorme manoscritto, il cui nome evoca presagi funesti - "la Bibbia del diavolo". Narra la leggenda che, tre secoli prima, un monaco abbia stretto un patto con Satana, vendendogli l'anima in cambio della trascrizione - in una sola notte dell'intero testo sacro, che il demonio avrebbe distorto e corrotto. Andrej non sa ancora che sono in molti a bramare quel manoscritto: dal mondo ecclesiastico agli alchimisti, dai papi agli imperatori. Non sa che quel volume è come un'arma, per gli oscuri poteri che ne derivano. Non sa che impossessarsene può voler dire reggere le sorti del mondo. Ma sa che quel manoscritto esiste, ed è proprio lì, custodito da una comunità segreta di monaci disposti a uccidere pur di proteggere la Cristianità dalla perdizione che potrebbe derivare dalla divulgazione di quel testo. Un segreto, questo, forse troppo grande per un bambino: per la sua vita e per il corso della storia.

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La Bibbia del diavolo, Helen Verardo, Richard Dübell

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
La Bibbia del diavolo
Język
włoski
Wydawca
Piemme
Rok wydania
2009
Oprawa
twarda
Liczba stron
454
ISBN10
8838499691
ISBN13
9788838499692
Seria
Pierwsze wydanie
2007
Oryginalna nazwa
Die Teufelsbibel
Ocena
3,25 z 5
Opis
Boemia, 1572. In un convento in rovina, il piccolo Andrej, di otto anni, assiste impotente a un efferato bagno di sangue. Un monaco impazzito si scaglia con furia omicida sui confratelli e su un gruppo di uomini, donne e bambini: ugonotti che - ironia della sorte - proprio in quel convento si erano rifugiati per scampare alla persecuzione. Unico superstite del massacro, in cui periscono anche i suoi genitori, Andrej riesce a fuggire e porta con sé un segreto: la scoperta che in quel monastero è conservato da secoli un enorme manoscritto, il cui nome evoca presagi funesti - "la Bibbia del diavolo". Narra la leggenda che, tre secoli prima, un monaco abbia stretto un patto con Satana, vendendogli l'anima in cambio della trascrizione - in una sola notte dell'intero testo sacro, che il demonio avrebbe distorto e corrotto. Andrej non sa ancora che sono in molti a bramare quel manoscritto: dal mondo ecclesiastico agli alchimisti, dai papi agli imperatori. Non sa che quel volume è come un'arma, per gli oscuri poteri che ne derivano. Non sa che impossessarsene può voler dire reggere le sorti del mondo. Ma sa che quel manoscritto esiste, ed è proprio lì, custodito da una comunità segreta di monaci disposti a uccidere pur di proteggere la Cristianità dalla perdizione che potrebbe derivare dalla divulgazione di quel testo. Un segreto, questo, forse troppo grande per un bambino: per la sua vita e per il corso della storia.