BUR Best BUR: Football clan
Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie - Edizione aggiornata con il capitolo: Il giorno più nero, Il nuovo tifo malavitoso e la "nuova" Figc
Ocena książki
Więcej o książce
Il calcio è un affare dove il denaro attira le mafie. Partite combinate, scommesse clandestine con centrali asiatiche, racket a bordo campo e merchandising tarocco sono solo alcune delle voci di un bilancio miliardario e sporco. Oltre al denaro, il football rappresenta potere: i clan acquistano squadre per ottenere consenso e influenzare le città, utilizzando i vivai giovanili e gli ultras come strumenti di controllo. Nel frattempo, le arene si svuotano e i tifosi provano delusione e disgusto. Le storie si intrecciano, dalla scalata dei casalesi alla Lazio alle immagini di Maradona e Hamsik con i padrini, fino ai tentativi di riciclare denaro attraverso la Roma e le pizzerie-lavanderia con soci come Cannavaro. Si raccontano episodi inquietanti, come le gite di Balotelli a Scampia e le promozioni in cambio di armi nella Locride. Cantone e Di Feo uniscono l'accuratezza del cronista all'esperienza del magistrato, rivelando non solo i fatti ma anche le lacune nei sistemi di controllo e sanzione della giustizia sportiva, che si basa su logiche di trattativa tra privati.
Zakup książki
BUR Best BUR: Football clan, Gianluca Di Feo, Raffaele Cantone
- Język
- Rok wydania
- 2014
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- BUR Best BUR: Football clan
- Podtytuł
- Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie - Edizione aggiornata con il capitolo: Il giorno più nero, Il nuovo tifo malavitoso e la "nuova" Figc
- Język
- włoski
- Autorzy
- Gianluca Di Feo, Raffaele Cantone
- Wydawca
- BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
- Rok wydania
- 2014
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 295
- ISBN10
- 8817077720
- ISBN13
- 9788817077729
- Seria
- Tagi
- Sport
- Ocena
- 3,8 z 5
- Opis
- Il calcio è un affare dove il denaro attira le mafie. Partite combinate, scommesse clandestine con centrali asiatiche, racket a bordo campo e merchandising tarocco sono solo alcune delle voci di un bilancio miliardario e sporco. Oltre al denaro, il football rappresenta potere: i clan acquistano squadre per ottenere consenso e influenzare le città, utilizzando i vivai giovanili e gli ultras come strumenti di controllo. Nel frattempo, le arene si svuotano e i tifosi provano delusione e disgusto. Le storie si intrecciano, dalla scalata dei casalesi alla Lazio alle immagini di Maradona e Hamsik con i padrini, fino ai tentativi di riciclare denaro attraverso la Roma e le pizzerie-lavanderia con soci come Cannavaro. Si raccontano episodi inquietanti, come le gite di Balotelli a Scampia e le promozioni in cambio di armi nella Locride. Cantone e Di Feo uniscono l'accuratezza del cronista all'esperienza del magistrato, rivelando non solo i fatti ma anche le lacune nei sistemi di controllo e sanzione della giustizia sportiva, che si basa su logiche di trattativa tra privati.


