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Primitive Magic

The Psychic Powers of Shamans and Sorcerers

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  • 201 stron
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Con questo libro, che è la sua opera più profonda e celebre, de Martino intese dare una ricostruzione dell'età magica come momento di sviluppo della storia dello spirito. Essa è un'epoca in cui i confini tra uomo e natura, tra soggetto e oggetto sono ancora incerti. Ma anziché risolversi in una partecipazione mistica, come riteneva l'etnologia d'ispirazione irrazionalistica, questa incertezza crea un dramma: quello della "crisi della presenza", del rischio per l'uomo di essere annullato da forze naturali incommensurabili e incontrollabili. La magia appare così come un insieme di tecniche per riscattarlo da questa crisi e rassicurarlo del proprio "esserci". Egualmente distante da irrazionalismo e razionalismo, che rimuovono entrambi il carattere storico di tale dramma, de Martino mostra come il soggetto umano sia esso stesso un prodotto storico la cui genesi si situa appunto nell'età magica. Una posizione teorica, quella di de Martino, che, situata al crocevia tra idealismo, esistenzialismo e marxismo e affacciata sui problemi della parapsicologia e della psicoanalisi, mantiene ancora oggi intatta la sua forza di suggestione.

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Primitive Magic, Ernesto De Martino

Język
Rok wydania
1988
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Primitive Magic
Podtytuł
The Psychic Powers of Shamans and Sorcerers
Język
angielski
Rok wydania
1988
Oprawa
miękka
Liczba stron
201
ISBN10
1853270210
ISBN13
9781853270215
Seria
Pierwsze wydanie
1948
Oryginalna nazwa
Il Mondo magico
Ocena
2,65 z 5
Opis
Con questo libro, che è la sua opera più profonda e celebre, de Martino intese dare una ricostruzione dell'età magica come momento di sviluppo della storia dello spirito. Essa è un'epoca in cui i confini tra uomo e natura, tra soggetto e oggetto sono ancora incerti. Ma anziché risolversi in una partecipazione mistica, come riteneva l'etnologia d'ispirazione irrazionalistica, questa incertezza crea un dramma: quello della "crisi della presenza", del rischio per l'uomo di essere annullato da forze naturali incommensurabili e incontrollabili. La magia appare così come un insieme di tecniche per riscattarlo da questa crisi e rassicurarlo del proprio "esserci". Egualmente distante da irrazionalismo e razionalismo, che rimuovono entrambi il carattere storico di tale dramma, de Martino mostra come il soggetto umano sia esso stesso un prodotto storico la cui genesi si situa appunto nell'età magica. Una posizione teorica, quella di de Martino, che, situata al crocevia tra idealismo, esistenzialismo e marxismo e affacciata sui problemi della parapsicologia e della psicoanalisi, mantiene ancora oggi intatta la sua forza di suggestione.