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Cavie è un romanzo composto da ventitré delle più terrificanti, comiche, avvincenti, stomachevoli storie che abbiate mai letto. A raccontarcele è un gruppo di aspiranti autori che hanno risposto all'annuncio "Ritiro per scrittori: abbandona la tua vita per tre mesi" e sono stati spinti a credere che lì finalmente si sarebbero lasciati alle spalle tutte le distrazioni della "vita reale", il vero ostacolo alla creazione del loro capolavoro. Ma "lì" non è altro che un vecchio teatro in disuso dove, ermeticamente isolati dal resto del mondo, vedono giorno dopo giorno ridursi cibo, riscaldamento ed elettricità. Quanto più le circostanze si fanno disperate, tanto più a forti tinte si fanno le storie che raccontano. E tanto più ambigui e feroci si fanno i loro intrighi e le loro lotte per diventare l'eroe, o eroina, di questa terribile vicenda così simile al più sensazionale e volgare dei reality show. Il risultato è un susseguirsi ipnotico di narrazioni sempre più estreme in cui lo stile inconfondibile, grottesco e dark di Palahniuk si spinge fin sull'orlo dell'abisso.

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Piccola Biblioteca - 512: Cavie, Chuck Palahniuk, Matteo Colombo, Giuseppe Iacobaci, Niccolo Ammaniti

Język
Rok wydania
2006
Oprawa
(miękka)
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3,6
Bardzo dobra
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Tytuł
Piccola Biblioteca - 512: Cavie
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2006
Oprawa
miękka
Liczba stron
414
ISBN10
8804561513
ISBN13
9788804561514
Seria
Pierwsze wydanie
2005
Oryginalna nazwa
Haunted
Ocena
3,6 z 5
Opis
Cavie è un romanzo composto da ventitré delle più terrificanti, comiche, avvincenti, stomachevoli storie che abbiate mai letto. A raccontarcele è un gruppo di aspiranti autori che hanno risposto all'annuncio "Ritiro per scrittori: abbandona la tua vita per tre mesi" e sono stati spinti a credere che lì finalmente si sarebbero lasciati alle spalle tutte le distrazioni della "vita reale", il vero ostacolo alla creazione del loro capolavoro. Ma "lì" non è altro che un vecchio teatro in disuso dove, ermeticamente isolati dal resto del mondo, vedono giorno dopo giorno ridursi cibo, riscaldamento ed elettricità. Quanto più le circostanze si fanno disperate, tanto più a forti tinte si fanno le storie che raccontano. E tanto più ambigui e feroci si fanno i loro intrighi e le loro lotte per diventare l'eroe, o eroina, di questa terribile vicenda così simile al più sensazionale e volgare dei reality show. Il risultato è un susseguirsi ipnotico di narrazioni sempre più estreme in cui lo stile inconfondibile, grottesco e dark di Palahniuk si spinge fin sull'orlo dell'abisso.