Bookbot

Dimensioni dello spirito: Non siamo stati noi. Fuori dal senso di colpa

Parametry

  • 224 strony
  • 8 godzin czytania

Więcej o książce

Primo di tre volumi che indagano l’intreccio tra la libertà dell’uomo e la sua relazione con Dio, questo libro si affianca alla storia e alle domande di ciascuno di noi, mettendosi alla ricerca di un “colpevole” che sia in grado di rispondere della sofferenza, del male, della fatica dell’esistenza. A partire da testi biblici, che spaziano dal giardino dell’Eden fino a quello della Risurrezione, si ripercorre la parabola dell’esperienza umana nelle figure del fallimento e dell’incompiutezza, in una prospettiva moderna ed esistenziale. Il senso di colpa che attanaglia tutti, credenti o meno, ci pone continuamente nella condizione di coloro che devono “scusarsi” per non aver saputo vivere all’altezza della propria umanità. Questo profondo smarrimento si declina in forme ci sentiamo soli, inadeguati, cancellati; siamo insofferenti, infedeli, idolatri; ma viviamo anche nel dolore (siamo muti, ciechi, fuggiaschi), e, forse, è proprio Dio l’unico che ci guarda nella certezza che, a volere tutto questo, non siamo stati noi. Attraverso questo sguardo, Dio può e vuole condurci fuori dal senso di colpa, restituendoci la vista, la parola e un sentiero da percorrere insieme.

Zakup książki

Dimensioni dello spirito: Non siamo stati noi. Fuori dal senso di colpa, Roberto Pasolini

Język
Rok wydania
2020
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Bardzo dobry
Cena
30,34 zł

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Dimensioni dello spirito: Non siamo stati noi. Fuori dal senso di colpa
Język
włoski
Rok wydania
2020
Oprawa
miękka
Liczba stron
224
ISBN10
8892222856
ISBN13
9788892222854
Seria
Tagi
Opis
Primo di tre volumi che indagano l’intreccio tra la libertà dell’uomo e la sua relazione con Dio, questo libro si affianca alla storia e alle domande di ciascuno di noi, mettendosi alla ricerca di un “colpevole” che sia in grado di rispondere della sofferenza, del male, della fatica dell’esistenza. A partire da testi biblici, che spaziano dal giardino dell’Eden fino a quello della Risurrezione, si ripercorre la parabola dell’esperienza umana nelle figure del fallimento e dell’incompiutezza, in una prospettiva moderna ed esistenziale. Il senso di colpa che attanaglia tutti, credenti o meno, ci pone continuamente nella condizione di coloro che devono “scusarsi” per non aver saputo vivere all’altezza della propria umanità. Questo profondo smarrimento si declina in forme ci sentiamo soli, inadeguati, cancellati; siamo insofferenti, infedeli, idolatri; ma viviamo anche nel dolore (siamo muti, ciechi, fuggiaschi), e, forse, è proprio Dio l’unico che ci guarda nella certezza che, a volere tutto questo, non siamo stati noi. Attraverso questo sguardo, Dio può e vuole condurci fuori dal senso di colpa, restituendoci la vista, la parola e un sentiero da percorrere insieme.