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I guardiani del potere. Eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti

eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti

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  • 289 stron
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"Questi servi così formidabili sono sempre necessari, ma spesso fatali al trono del dispotismo". (E. Gibbon)Nella storia tutte le forme di potere (clan, imperi, istituzioni religiose o politiche) si sono dotate di un corpo scelto di propri guardiani che ne garantiscono la difesa e la perpetuazione. Accade però che le finalità istituzionali cedano il passo a quelle di casta, che il prestigio guadagnato con la fedeltà di molti sia compromesso dai crimini di pochi, fattisi esperti di ricatto, corruzione, trame politiche e d’alcova. Tutti i "guardiani", militari e non militari – siano essi eunuchi, pretoriani, giannizzeri, carabinieri, hackers – hanno capito che per mantenere il controllo sul potere non è necessario assumerlo direttamente: basta infiltrarsi e brigare tra la sfera pubblica e quella privata, tra sicurezza interna ed esterna, governo centrale e amministrazione locale, ideologia e prassi, etica e abuso. Ma non è detto che funzioni per sempre.

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I guardiani del potere. Eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti, Fabio Mini

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
I guardiani del potere. Eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti
Podtytuł
eunuchi, templari, carabinieri e altri corpi scelti
Język
włoski
Autorzy
Fabio Mini
Wydawca
Il mulino
Rok wydania
2014
Oprawa
miękka
Liczba stron
289
ISBN10
8815250913
ISBN13
9788815250919
Seria
Tagi
Opis
"Questi servi così formidabili sono sempre necessari, ma spesso fatali al trono del dispotismo". (E. Gibbon)Nella storia tutte le forme di potere (clan, imperi, istituzioni religiose o politiche) si sono dotate di un corpo scelto di propri guardiani che ne garantiscono la difesa e la perpetuazione. Accade però che le finalità istituzionali cedano il passo a quelle di casta, che il prestigio guadagnato con la fedeltà di molti sia compromesso dai crimini di pochi, fattisi esperti di ricatto, corruzione, trame politiche e d’alcova. Tutti i "guardiani", militari e non militari – siano essi eunuchi, pretoriani, giannizzeri, carabinieri, hackers – hanno capito che per mantenere il controllo sul potere non è necessario assumerlo direttamente: basta infiltrarsi e brigare tra la sfera pubblica e quella privata, tra sicurezza interna ed esterna, governo centrale e amministrazione locale, ideologia e prassi, etica e abuso. Ma non è detto che funzioni per sempre.