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Una narrazione originale che, attraverso racconti, biografie in gran parte inedite e immagini, ripercorre un secolo di Torino al femminile. Un modo nuovo di leggere la storia della città e dei suoi mutamenti, offrendo uno sguardo inedito sulla storia delle donne che nel Novecento hanno contribuito a rendere Torino un luogo capace di riconoscere le donne come soggetti attivi, superando l'invisibilità che le ha caratterizzate. Si presenta una mappa esistenziale al femminile, frutto degli incontri dell'autrice, reali e simbolici. La narrazione spazia dalle suffragette d'inizio secolo all'epopea delle sartine, dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi alle lavoratrici della Grande Guerra, fino alle donne protagoniste dell'antifascismo e ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta. Vengono raccontate artiste, scienziate, militanti per i diritti civili e politici, e donne impegnate nell'accoglienza all'inizio del millennio. L'autrice dà nome e volto a molte donne, compiendo un passo fondamentale per la loro conoscenza e consapevolezza, facendo emergere percorsi esistenziali e storie inedite. Perché, forse, ciò che salviamo ci salva.
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Donne a Torino nel Novecento, Marcella Filippa
- Język
- Rok wydania
- 2017
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 24,92 zł
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- Tytuł
- Donne a Torino nel Novecento
- Język
- włoski
- Autorzy
- Marcella Filippa
- Wydawca
- Edizioni del Capricorno
- Rok wydania
- 2017
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 159
- ISBN10
- 887707325X
- ISBN13
- 9788877073259
- Seria
- Tagi
- Historia Europy
- Opis
- Una narrazione originale che, attraverso racconti, biografie in gran parte inedite e immagini, ripercorre un secolo di Torino al femminile. Un modo nuovo di leggere la storia della città e dei suoi mutamenti, offrendo uno sguardo inedito sulla storia delle donne che nel Novecento hanno contribuito a rendere Torino un luogo capace di riconoscere le donne come soggetti attivi, superando l'invisibilità che le ha caratterizzate. Si presenta una mappa esistenziale al femminile, frutto degli incontri dell'autrice, reali e simbolici. La narrazione spazia dalle suffragette d'inizio secolo all'epopea delle sartine, dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi alle lavoratrici della Grande Guerra, fino alle donne protagoniste dell'antifascismo e ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta. Vengono raccontate artiste, scienziate, militanti per i diritti civili e politici, e donne impegnate nell'accoglienza all'inizio del millennio. L'autrice dà nome e volto a molte donne, compiendo un passo fondamentale per la loro conoscenza e consapevolezza, facendo emergere percorsi esistenziali e storie inedite. Perché, forse, ciò che salviamo ci salva.


