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Il volume offre una traduzione e note su cinque importanti orazioni politiche di Isocrate, un maestro di retorica che visse dal 436 al 338 a.C. e che, a differenza di Demostene, si distinse per il suo approccio letterario e non per il coinvolgimento diretto nella politica. Frequentò la scuola di Gorgia e il circolo di Socrate, fu contemporaneo di Platone e Aristotele, e osservò il declino di Atene, celebrato nel suo discorso finale, il "Panatenaico". Isocrate elaborò un'eloquenza elegante, rivolta a una cerchia selezionata di discepoli, e da questa posizione privilegiata propose un progetto di unione panellenica per affrontare le discordie interne e la minaccia persiana. La sua opera ha avuto un impatto significativo sulla cultura, valorizzando l'intellettualità della retorica come segno distintivo dell'uomo di cultura, influenzando non solo il mondo romano tramite Cicerone, ma anche l'intera tradizione dell'umanesimo occidentale. Il volume include anche il testo di Alcidamante, "Sugli scrittori di discorsi", che documenta le polemiche suscitate dall'insegnamento di Isocrate, e un saggio di Silvia Gastaldi sulla retorica del IV secolo, insieme a una prefazione di Chiara Ghirga e Roberta Romussi. L'edizione presenta il testo originale a fronte.

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Orazioni, Chiara Ghirga, Silvia Gastaldi, Roberta Romussi, Isocrates

Język
Rok wydania
1993
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Orazioni
Język
włoski
Rok wydania
1993
Oprawa
miękka
Liczba stron
557
ISBN10
8817169234
ISBN13
9788817169233
Seria
Tagi
Opis
Il volume offre una traduzione e note su cinque importanti orazioni politiche di Isocrate, un maestro di retorica che visse dal 436 al 338 a.C. e che, a differenza di Demostene, si distinse per il suo approccio letterario e non per il coinvolgimento diretto nella politica. Frequentò la scuola di Gorgia e il circolo di Socrate, fu contemporaneo di Platone e Aristotele, e osservò il declino di Atene, celebrato nel suo discorso finale, il "Panatenaico". Isocrate elaborò un'eloquenza elegante, rivolta a una cerchia selezionata di discepoli, e da questa posizione privilegiata propose un progetto di unione panellenica per affrontare le discordie interne e la minaccia persiana. La sua opera ha avuto un impatto significativo sulla cultura, valorizzando l'intellettualità della retorica come segno distintivo dell'uomo di cultura, influenzando non solo il mondo romano tramite Cicerone, ma anche l'intera tradizione dell'umanesimo occidentale. Il volume include anche il testo di Alcidamante, "Sugli scrittori di discorsi", che documenta le polemiche suscitate dall'insegnamento di Isocrate, e un saggio di Silvia Gastaldi sulla retorica del IV secolo, insieme a una prefazione di Chiara Ghirga e Roberta Romussi. L'edizione presenta il testo originale a fronte.