Cambiare 801
Autorzy
Więcej o książce
Una donna che affronta la propria vita e la carriera con forza ma anche con tremori e paure, non rinunciando mai alla propria femminilità, alla propria vita privata. Dall'infanzia a Oslo ai riflettori della mondanità Liv Ullmann è, sempre e comunque, una donna in lotta contro un mondo di uomini. Esemplare è tale riguardo, il suo rapporto, durato cinque anni con Ingmar Bergman. Emergono qui i lampi di genio e le metodologie di lavoro di un grande maestro del cinema, ma anche le sue idiosincrasie. Una relazione di amore-odio, finita perché esauritasi, senza drammi, senza rotture clamorose. E poi, il rapporto con la figlia Linn, pieno di tenerezze, di piccole scoperte quotidiane. La ricerca e doverosa di una comunione spirituale, come è difficile trovare tra madre e figlia. Donna sensibile e intelligente, dipinge ritratti al vetriolo, terribilmente veri, delle personalità con cui s'è incontrata. Qualche nome? Nixon, Kissinger, Fellini. Tutto il falso mondo di Hollywood coi suoi ideali di cartapesta. I suoi amici e quelli di Bergman. Questa è un'autobiografia scritta con stile particolare, dall'andamento simile ai flash-back cinematografici, densa di fatti ed emozioni che non possono non coinvolgere il lettore. Fra i tanti libri sulle donne, questo è uno di quelli che nascono da una donna consapevole di sé e degli altri. Una donna che si studia, si analizza, si interroga. E che cerca di cambiarsi, sempre, caparbiamente.
Zakup książki
Cambiare 801, Liv Ullmann
- Język
- Rok wydania
- 1988
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Uszkodzony
- Cena
- 17,99 zł
Metody płatności
Nikt jeszcze nie ocenił.
- Tytuł
- Cambiare 801
- Język
- włoski
- Autorzy
- Liv Ullmann
- Wydawca
- Arnoldo Mondadori
- Rok wydania
- 1988
- Oprawa
- miękka
- ISBN10
- 8804170336
- ISBN13
- 9788804170334
- Seria
- Tagi
- Opis
- Una donna che affronta la propria vita e la carriera con forza ma anche con tremori e paure, non rinunciando mai alla propria femminilità, alla propria vita privata. Dall'infanzia a Oslo ai riflettori della mondanità Liv Ullmann è, sempre e comunque, una donna in lotta contro un mondo di uomini. Esemplare è tale riguardo, il suo rapporto, durato cinque anni con Ingmar Bergman. Emergono qui i lampi di genio e le metodologie di lavoro di un grande maestro del cinema, ma anche le sue idiosincrasie. Una relazione di amore-odio, finita perché esauritasi, senza drammi, senza rotture clamorose. E poi, il rapporto con la figlia Linn, pieno di tenerezze, di piccole scoperte quotidiane. La ricerca e doverosa di una comunione spirituale, come è difficile trovare tra madre e figlia. Donna sensibile e intelligente, dipinge ritratti al vetriolo, terribilmente veri, delle personalità con cui s'è incontrata. Qualche nome? Nixon, Kissinger, Fellini. Tutto il falso mondo di Hollywood coi suoi ideali di cartapesta. I suoi amici e quelli di Bergman. Questa è un'autobiografia scritta con stile particolare, dall'andamento simile ai flash-back cinematografici, densa di fatti ed emozioni che non possono non coinvolgere il lettore. Fra i tanti libri sulle donne, questo è uno di quelli che nascono da una donna consapevole di sé e degli altri. Una donna che si studia, si analizza, si interroga. E che cerca di cambiarsi, sempre, caparbiamente.





