Bookbot

Mamadou va a morire

La strage dei clandestini nel Mediterraneo - Seconda edizione prima ristampa

Ocena książki

Parametry

  • 160 stron
  • 6 godzin czytania

Więcej o książce

Dal 1988 oltre 12.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, ma anche del caldo del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia. Mamadou va a morire è il racconto coraggioso di un giovane giornalista che ha seguito per tre mesi le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d'allarme su una tragedia negata, che chiama in causa l'Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mar di Mezzo.

Zakup książki

Mamadou va a morire, Gabriele Del Grande, Fulvio Vassallo Paleologo

Język
Rok wydania
2007
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,3
Bardzo dobra
19 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Mamadou va a morire
Podtytuł
La strage dei clandestini nel Mediterraneo - Seconda edizione prima ristampa
Język
włoski
Rok wydania
2007
Oprawa
miękka
Liczba stron
160
ISBN10
8889602147
ISBN13
9788889602140
Seria
Tagi
Oryginalna nazwa
Mamadou va a morire
Ocena
4,3 z 5
Opis
Dal 1988 oltre 12.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, ma anche del caldo del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia. Mamadou va a morire è il racconto coraggioso di un giovane giornalista che ha seguito per tre mesi le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d'allarme su una tragedia negata, che chiama in causa l'Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mar di Mezzo.